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DOMANDE E RISPOSTE

Cos'è un impianto fotovoltaico?

Un impianto fotovoltaico produce energia elettrica attraverso l'energia solare, sfruttando le proprietà di materiali sensibili alla luce solare (ad esempio il silicio, un elemento molto usato in tutti i dispositivi elettronici).

Perchè il Modulo Quantico ?

I Nostri Moduli Quantico ti danno più produzione di energia a parità di Kw installati sul tetto e hanno una garanzia di 35 anni sulla produzione energetica. (contro 10 anni dei moduli tradizionali)
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Sono altamente performanti, durano di più e sono di fabbricazione italiana.
Perché vogliamo che il tuo impianto produca sempre al massimo.
Questi i Punti Chiave del Modulo Quantico:
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Come funziona un impianto fotovoltaico?

L’elemento base dell’impianto è la cella fotovoltaica. La cella contenuta nei pannelli trasforma la luce del sole che incide su di essa in corrente elettrica. La corrente elettrica raccolta dal circuito elettrico stampato su di esse viene indirizzata nei cavi elettrici del pannello.

Da cosa è costituito un impianto?

Un impianto fotovoltaico è costituito da moduli e da altri apparecchi elettronici come il cosiddetto inverter. I moduli contengono le celle fotovoltaiche che trasformano l’energia solare in energia elettrica mentre gli inverter permettono la conversione dell’energia elettrica.

Cos'è un modulo policristallino?

Il modulo policristallino si ottiene mediante la fusione di varie pietre di silicio fino a costituire un blocco a forma di parallelepipedo in cui gli atomi di silicio sono disposti in modo vario. Successivamente viene tagliato in lamine sottile che costituiscono le celle fotovoltaiche. Nei moduli policristallino la disposizione casuale degli atomi di silicio determina un colore cangiante.

A cosa serve l’inverter?

L’inverter è un’apparecchiatura elettronica che modifica la forma d’onda della corrente che viene prodotta dai pannelli fotovoltaici, che è di tipo continuo, in forma d’onda utilizzabile nelle nostre case, che è di tipo alternato.

Quanto dura un impianto?

La durata minima di un impianto è di 35 anni. 

Quanto spazio occorre per un impianto?

Dipende dal tipo di modulo e dalla potenza che occorre. Tramite la consulenza energetica dei nostri esperti saprai precisamente la grandezza dell’impianto utile per la tua casa. 

Dove può essere installato un impianto fotovoltaico?

I moduli fotovoltaici possono essere collocati sul tetto. La fattibilità tecnica viene verificata dal progettista/installatore in sede di sopralluogo.  

Gli elementi da valutare per l’istallazione sono:

• disponibilità dello spazio necessario per l’installazione

• corretta esposizione e inclinazione della superficie dei moduli;

• assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento.

Cos’è lo “Scambio sul Posto”?

Lo Scambio sul Posto è un meccanismo di scambio energetico fra il gestore che distribuisce l’energia elettrica e il cliente che produce energia solare attraverso il suo impianto fotovoltaico.

Il meccanismo regola i costi e i benefici economici in base alla quantità di energia immessa o prelevata dalla rete elettrica.

Il funzionamento dello scambio sul posto, è il seguente:

• Al cliente che produce energia prodotta dall’impianto fotovoltaico e la immette in rete viene riconosciuto un “prezzo orario zonale di mercato” .

• Il costo dell’energia elettrica prelevata per il cliente, invece, è calcolato in base alle condizioni contrattuali con la società fornitrice.

Nel costo dell'impianto cosa è compreso?

E’ compresa la progettazione, l’installazione e la messa in opera dell’impianto. Inoltre è fornita l’assistenza per tutte le pratiche burocratiche come l’allacciamento dell’impianto alla rete e l’ottenimento della detrazione fiscale

Quanto tempo occorre prima che l'impianto sia in esercizio?

Il tempo di messa in esercizio varia in base al tipo di impianto istallato. I tempi tecnici di realizzazione vanno da un minimo di 2 giorni ad un massimo di 35 giorni lavorativi (in caso di impianti di grandi dimensioni). Ai tempi di realizzazione si affiancano i tempi per gli adempimenti autorizzativi (es: DIA, procedimento unico, ecc) che vanno da 30 (per impianti fino a 20kW) a massimo 180 giorni.

Sono necessarie particolari autorizzazioni per procedere con l’installazione?

Nei casi in cui l’immobile non sia in una zona sottoposta a vincoli (di tipo ambientale,storico, artistico, paesaggistico...), l’impianto fotovoltaico può essere installato senza alcuna autorizzazione; é sufficiente una semplice dichiarazione di inizio attività DIA.
Qualora l'impianto venga installato in un'area protetta, bisognerà richiedere un “nulla osta” all'autorità competente sul territorio.

Come funziona la garanzia di un impianto?

Il funzionamento dell’impianto è garantito dall’installatore stesso per un periodo di 10 anni sui difetti di fabbricazione e 35 anni sulla perdita di rendimento, si può comunque decidere di allungare la durata della garanzia su alcuni componenti (come gli inverter che escono comunque con una garanzia di 5 anni )o concordare un programma di manutenzione con l’installatore.

Un impianto fotovoltaico collegato alla rete continua a funzionare anche durante un black out?

No. Gli impianti connessi alla rete nella loro configurazione standard non prevedono il funzionamento in caso di interruzione della fornitura di corrente elettrica. 

L’impianto elettrico deve essere a norma?

E’ importante che l’impianto elettrico sia a norma. In caso contrario un malfunzionamento potrebbe comportare danni all’impianto fotovoltaico.

Posso realizzare un impianto in un condominio?

Si. Di norma gli impianti fotovoltaici condominiali vengono realizzati per alimentare le parti ad uso comune (illuminazione delle scale, dei parcheggi, funzionamento dell’ascensore ecc...). La legge n. 99/09 ha stabilito che basta la maggioranza semplice delle quote millesimali dei condomini per approvare interventi sugli edifici volti al contenimento dei consumi e all'uso delle fonti rinnovabili. Inoltre è possibile realizzare impianti anche per un
singolo condomino ma occorre che tutti gli altri condomini siano disposti a cedere l’utilizzo del tetto comune per almeno 20 anni.

Se realizzo un impianto sul tetto della mia casa che poi vendo, posso portare via l'impianto?

No. Non è possibile, perché i pannelli sono dotati di un numero di serie che è legato al punto di connessione dell’impianto stesso. Intestatario del punto di connessione e intestatario dell’utenza devono coincidere. E’ importante ricordare che il SOGGETTO RESPONSABILE dell’impianto FV è l’intestatario dell’utenza.

Gli impianti fotovoltaici producono energia anche quando il Sole non è diretto?

Sì. I pannelli fotovoltaici non si limitano a sfruttare la luce solare diretta quando il cielo è sereno, ma assorbono anche la cosiddetta “radiazione diffusa” in caso di cielo nuvoloso producendo una limitata quantità di energia elettrica.

Gli impianti fotovoltaici si possono installare in montagna?

Si. I pannelli in silicio cristallino hanno un’ottima resa anche a temperature rigide e sono testati per climi freddi e caldi.

I pannelli fotovoltaici devono essere puliti?

No. Salvo i casi particolari (presenza elevata di polvere o sabbia), l’azione di lavaggio periodico della pioggia è sufficiente a mantenere puliti i moduli. 

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